Proposte

Marilyn "This is not by me" SBM 1970 CA

ANDY WARHOL
1970

Serigrafia a colori su carta.

83,5x83,5

Proseguo all'edizione di 250, 26 AP, Edizione non autorizzata Firmata olografa da Andy Warhol in feltro nero pennarello sul verso.  “ This is not by me” Andy Warhol " Questo non è fatto da me" Andy Warhol.

Letteratura:

Opera menzionata e descritta su Freyda Feldman, Jörg Schellmann, Claudia Defendi, Andy Warhol Prints, Opera su catalogo ragionato  1962–1987, New York 2015, II.22–31, p. 213

Dopo la tragica morte di Marilyn Monroe, Andy Warhol iniziò la sua serie Marilyn nel 1967. Questa divenne una delle rappresentazioni più iconiche e memorabili dell'attrice e una delle stampe più famose di Warhol. Lui creò un portafoglio di 10 fogli diversi, tutti con la stessa immagine di Marilyn in diverse varianti di colore. Il portafoglio della serie 1967 aveva una tiratura di 250 pezzi, che misurava 91,4 x 91,4 cm.

"Esistono stampe non autorizzate, 33 1/4 x 33 ¼ (84,5 x 84,5 cm), che furono pubblicate nel 1970 in diversi colori dal portfolio. Stampato in nero verso ", pubblicato da Domenica B. Mattina "e" compila la tua firma ", alcune stampe sono inscritte da Warhol:" Questo non è fatto da me Andy Warhol'." (Feldmann / Schellmann, p. 213)

Provenienza:

Collezione privata Firenze.

Opera in perfette condizioni, visibile i Galleria.

STORIA :

La Marilyn Monroe di Andy Warhol è indiscutibilmente tra i suoi soggetti più iconici e
riconosciuti a livello mondiale.
Warhol creò queste opere partendo da una foto scattata nel 1953 alla diva dal fotografo Gene
Korman durante le riprese del film Niagara e iniziò a riprodurre questa immagine nel 1962,
poco dopo la scomparsa dell’attrice.
Da subito le serigrafie di Marilyn, dai colori vivaci e innaturali, divennero oggetto di culto.
I collezionisti fecero a gara per averne una e questo apprezzamento non scemò col tempo,
tutt’altro.
Ancora oggi, dopo più di 50 anni, il volto di Marilyn Monroe rivisitato da Andy Warhol è una
delle immagini più famose della Storia dell’Arte di tutto il Novecento.
Warhol dipinse almeno una cinquantina di tele raffiguranti Marilyn Monroe. Tutti pezzi unici
e tutti con valutazioni di mercato attuali di decine di milioni di dollari.
Oltre alle tele, nel 1967 Warhol decise di pubblicare una cartella contenente 10 serigrafie di
Marilyn, ciascuna con colori diversi ma tutte basate sulla stessa immagine di fondo.
Il successo fu talmente immediato che nel giro di pochi mesi tutte le cartelle (tirate a 250
esemplari) terminarono.
Negli anni ’70, su pressante richiesta da parte del mercato europeo, Warhol decise di
pubblicare una seconda serie di Marilyn e si accordò con una stamperia belga affinchè fossero
stampate altri 250 esemplari della cartella del 1967.
Durante la fase di stampa, però, per motivi non del tutto chiari Warhol interruppe i rapporti
con la stamperia e chiese di sospendere la produzione delle ulteriori 250 cartelle.
Ma gli stampatori non si curarono della richiesta di Warhol e continuarono a stampare,
immettendo sul mercato quelle che vennero poi definite dall’artista “riproduzioni non
autorizzate”.
Quando Warhol o il suo staff si imbattevano in una di queste Marilyn non autorizzate, le
serigrafie venivano distrutte e mandate al macero.
Ogni tanto, però, invece di distruggere le serigrafie Warhol le firmava, aggiungendo la frase
“This is not by me” (“Questa non l’ho fatta io”), di fatto ri-autenticando le opere stesse.
Oggi anche la serie “This is not by me” è altamente ricercata e collezionata poichè si basa sulle
immagini della serie ufficiale ed è stata recentemente inserita dalla Fondazione Warhol nel
Catalogo Generale dell’opera dell’artista.

Opera corredata di expertise Andy Warhol Specialist (https://andywarholspecialist.com/andy-warhol). Membro del comitato scientifico A. Warhol organizzatore delle più importanti mostre del maestro in Italia (La Spezia, Porto Cervo, Cortina, Torino, etc.) e oltre che internzionali (Monte Carlo, Seul, )

Opera corredata di certificato di provenienza della Galleria d'arte Risorgimento. 

ESIBIZIONI : Opera apparsa sulle più importanti esposizioni di A. WARHOl Italiane (La Spezia, Porto Cervo, Cortina, Torino, etc.) e oltre che internzionali  (Monte Carlo) .